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SmokingNoSmoking

Dopo essere stato, per vent’anni circa, disciplinato consumatore di tabacco e con un carattere incline a non disfarsi di nulla, mi son ritrovato a possedere una discreta collezione di pacchetti di cartine per sigarette artigianali: diverse marche, diverse provenienze, ogni pezzo un ricordo, un regalo o una circostanza da rievocare osservando l’oggetto.

Analizzando poi con attenzione il materiale in mio possesso mi sono accordo di aver collezionato degli oggetti apparentemente inutili ma artisticamente interessanti:

molte confezioni di “Smoking” rosse e blu corte, insieme a “Rizla” rosse e blu corte (le mie marche preferite da fumatore) ma anche gran parte della linea Smoknig/Rizla in vari formati ritrovati qua e la, qualche pezzo tenuto per l’originalita (“Zwar”, “KuluTips”, “Ca?uma” tedeschi, Stoner Simpson/Bart Marley/Enjoint Simpson, originariamente appartenenti ad un unico pacchetto, olandesi) altri per il gusto artistico (riproduzione di Amsterdam decorato con foglie pentacolari su un pacchetto formato King Size doppio, in alto a destra nell’originale; “Smoking” King Size doppio su sfondo variegato, centro Sx; “Smoking” King size slim serie artistica in alto sul centrodestra), esotici (“Ottoman extra”, King size turche; centro sx e centro dx) irriverenti, offensivi e sarcastici (“Fumosan Modiano”, Italia centro dx) ed un accennato omaggio a Marley (del pacchetto “Rasta Paper” regalo di un amico con uno spiccato senso artistico, che contorna esternamente il segnale di divieto negli angoli sinistri dello stesso, faceva parte anche una mini foto di Bob Marley posizionata dove ora risiede il quadratino con la faccia di un cane “BullDog”, centro sx sopra “OTTOMAN EXTRA”), senza tralasciare la creativita espressa da certi designer dell’indotto (ne sono esempio pezzi contenenti figure di palme stilizzate su sfondo arancio o giallo, facenti parte di un pacchetto di carta per filtri commercializzato in Italia, ma anche il barbuto signore, nell’angolo destro del divieto, membro di una spensierata comunity visibile nel lato destro del divieto stesso, parte anch’essi di un pacchetto di carta per filtri).

Lo studio del materiale ancor prima della realizzazione dell’opera, mi portava a fare delle costanti e continue riflessioni sulla produzione e commercializzazione di questo tipo di prodotto; originariamente nate per soddisfare le esigenze dei tabagisti artigiani che poco o per nulla apprezzavano l’uso della pipa, col tempo hanno subito lenti ma significativi cambiamenti in termini di qualità della carta ma anche di dimensioni, per meglio soddisfare tutti le tipologie di potenziali clienti, fino a diventare veicolo di messaggi artistici o pubblicitari (nell’opera in questione viene evidenziato come la casa produttrice “BRAVO” informi il consumatore di utilizzare solo fibre di lino e canapa per il tipo di prodotto in questione, identificando in 30 il numero di cartine equivalenti ad un grammo di carta) più o meno ambigui, in funzione del pezzo di mondo in cui vengono commercializzate:

ecco quindi che uno stralcio degli espliciti messaggi reperibili sul mercato olandese (BART MARLEY/STONER SIMPSON “Roll another fat one , Bart”, Amsterdam) potevano essere accostati ai pezzi altrettanto poco equivoci come “Zwar” “Kulu Tipps” e “Ca?uma” del mercato tedesco ma anche ad esemplari piu sobri del mercato italiano (linea “Smoking” e “Rizla” in primis ben affiancate da “OCB”) non tralasciando gli austeri (“JOB” MARCA DI FABBRICA DEPOSITATA).

Di qui l’idea, nel lontano 2001, di utilizzare il materiale per realizzare un opera artistica; il soggetto, come spesso accade, e figlio di una geniale intuizione: utilizzare l’abbondanza di pacchetti “Smoking Red” e “Smoking Blue” corte per creare un “divieto di sosta per fumatori” stilizzando la sigaretta con Smoking Eco gialle (filtro), OCB bianche (corpo), Rizla rosse corte (cenere) di rosso vivo :

non un semplice e classico divieto di fumare (cerchio con barra vietante rossi su sfondo bianco) ma il volontario utilizzo della linea “Smoking” (con i suoi prodotti rossi e blu) per realizzare un“divieto di sosta per le sigarette” e quindi, implicitamente per i fumatori contrapponendo l’istintiva associazione “Smoking/Nosmoking” derivante della osservazione dell’opera in questione in prima battuta.

L’idea nasce per voler diventare opera divulgativa di un divieto internazionale in forma artistica, esortando inconsciamente l’osservatore a rispettare i luoghi in cui non è consentito fumare, facendo leva sua sensibilità ed utilizzando un linguaggio intuitivo ed immediato: UN NON LINGUAGGIO quale e appunto il messaggio figurativo “Smoking/Nosmoking”.

Ecco quindi che l’opera, negli anni, si sviluppa con l’intenzione di essere duplicata e diffusa, stampata in molteplici copie e su diversi supporti,per essere commercializzata in locali pubblici come elemento decorativo da affiancare ad altre stampe artistiche, muta testimone dell’ennesima contraddizione comune a tutte le epoche umane o come originale effige nelle modernissime borse in PVC.

Nel corso del lungo periodo di gestazione del manufatto, gli elementi utilizzati sono stati a lungo valutati nelle loro disposizioni, prestando particolare attenzione agli accostamenti cromatici ed accoppiando i vari pezzi in modo che il messaggio secondario derivante dello sfondo (la diversa messaggistica veicolata con il prodotto, lo stile, il taglio, le forme, le dimensioni, l’originalità) non offuscasse il messaggio principale, nucleo dell’opera stessa (“Divieto di sosta per le sigarette” o ”Divieto di sosta per fumatori” utilizzando l’ideale contrapposizione derivante dall’utilizzo di prodotti della linea “Smoking” per esprimere il divieto di “No Smoking”).

L’opera, iniziata nel 2001 e stata conclusa ufficialmente alla fine del 2008 (sigla MV, acronimo di MICHELANGELO VERNICE, l’autore scrivente, autografa con data sul retro della stesa) ed ufficiosamente nell’estate del 2007;

in questo periodo infatti l’opera e stata formalmente conclusa apportando l’ultimo tassello mancante al collage, un riquadro di 1×1,5 cm recante foto dell’artista BOB MARLEY che e stata persa dopo essersi staccata nel 2008 e sostituita nel corso dello stesso anno dall’attuale tassello delle stesse dimensioni (recante il disegno di una faccia di cane “BullDog”), visibile a sx del manufatto racchiuso fra gli esemplari “OTTOMAN EXTRA” “Bravo” e “STONER SIMPSON”.

Il supporto utilizzato per la realizzazione dell’opera stessa è un cartoncino delle dimensioni di 50x35cm, sul cui retro sono ancora visibili residui di schizzi di inchiostro di china: il cartoncino e stato infatti precedentemente utilizzato dall’autore come “riparo per superfici” durante la realizzazione di lavori che comportavano l’utilizzo di china dispersa con aerografo a bocca.

SmokingNoSMoking collage artistico su cartoncino di Michelangelo Vernice 50x38

MICHELANGELO VERNICE Creative Thinker “Smoking/NoSmoking” Collage artistico su cartoncino 50×35 2008