{"id":921,"date":"2013-09-28T02:04:12","date_gmt":"2013-09-28T00:04:12","guid":{"rendered":"http:\/\/trippandjoint.org\/blog\/?p=921"},"modified":"2013-09-28T02:11:22","modified_gmt":"2013-09-28T00:11:22","slug":"honjo-masamune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/honjo-masamune\/","title":{"rendered":"Honjo Masamune"},"content":{"rendered":"<p>Se pensavi che il tuitter fosse un posto dove poter spammare indisturbato, praticare del sano katzing o costruire una esilarante avventura sessuale, forse ti sbagliavi.<br \/>\nCio\u00e8:<br \/>\nanche, ma non solo.<\/p>\n<p>In un bienno di frequentazione di questo frenetico social ne ho visto fare molteplici usi, pi\u00f9 o meno intriganti:<br \/>\npropaganda, denuncia, promozione, socializzazione, parodia, sabotaggio [!], riflessione, microblogging, esternazione della propria solitudine, personal branding, trolling estremo ma.<\/p>\n<p>Ma, in un periodo in cui mi sto volontariamente e progressivamente allontanado dalla sua frequentazione, ci ha pensato <a href=\"https:\/\/twitter.com\/dvdthehalfman\" target=\"_blank\">@dvdthehalfman<\/a> a provare a dare una chiave di utilizzo diversa per questa piattaforma in continua evoluzione, scrivendo il tuittracconto <strong>Honjo Masamune<\/strong> ovvero 436 tuitt con l&#8217;account dedicato <a href=\"https:\/\/twitter.com\/_Honjo_\" target=\"_blank\">@_Honjo_<\/a><\/p>\n<p>A discapito di quanto si pu\u00f2 leggere nella prefazione, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/dvdthehalfman\" target=\"_blank\">@dvdthehalfman<\/a> \u00e8 un tuittero che con le parole ci sa giocare con un garbo esilarante:<\/p>\n<p>gi\u00e0 ideatore dell&#8217;hashtag <a href=\"https:\/\/twitter.com\/search?q=%23lemmarotto&amp;src=typd&amp;f=realtime\" target=\"_blank\">#lemmarotto<\/a> , per mesi ha allietato le giornate di parecchie Tielle gettandone nel panico altrettante che mal digerivano o comprendevano quella sequenza di parole spezzate che, magicamente, generavano per scissione binaria, terziaria o quaternaria altri vocaboli con risultati sorprendenti;<br \/>\nesercizi di fantasia letteraria, solitari piuttosto che in interminabili sfide ora contro l&#8217;uno ora contro l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Ma questa volta il tuittero \u00e8 andato ben oltre, cimentandosi in un esperimento letterario dalle notevoli difficolt\u00e0:<\/p>\n<p>chi conosce il tuitter ben sa quanto sia di per se problematico condensare un pensiero articolato, grammaticalmente corretto e dal senso compiuto in centoquaranta caratteri;<br \/>\nquindi potete immaginarvi la difficolt\u00e0 dello splittare un racconto in tanti piccoli pensierini che si uniscono fra loro come gli anelli di una catena.<\/p>\n<p>E questa catena regge, \u00e8 robusta, ben costruita, con gli anelli saggiamente calibrati e scivola via dolcemente, dal primo all&#8217;ultimo tuitt, trattenendo il lettore per una ventina di minuti di sana suspance.<\/p>\n<p>Ambientato in una probabile Torino Sud post industrializzazione, <strong>Honjo Masamune<\/strong> potrebbe anche sembrare il frutto di una fervida fantasia letteraria, ma ha il gusto della rabbia e dell&#8217;impotenza di chi il degrado l&#8217;ho ha vissuto in prima persona respirandolo quotidianamente con i propri occhi.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 una rabbia ben raccontata, con cinismo ironia e distacco, e ci sono i tempi e le pause ben articolate, e c&#8217;\u00e8 una storia di fondo che regge dall&#8217;inizio alla fine, \u00e8 c&#8217;\u00e8 il finale che ti lascia nell&#8217;incertezza.<br \/>\nEd ho letto cose molto pi\u00f9 brutte nella mia storia di lettore, e scritte in molte pi\u00f9 noiosissime pagine.<\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico, personalmente, non ho apprezzato la scelata di contarssegnare ogni singolo capitolo con un <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hashtag\" target=\"_blank\">hashtag<\/a> diverso creando un po&#8217; di dispersione e confusione:<br \/>\nmeglio sarebbe stato l&#8217;utilizzo di un hashtag univoco che contrastinguesse il lavoro [ #honjo , ad esempio] permettendone la viralizzazione perch\u00e8, se \u00e8 vero che con 436 tuitt di un unico utente non c&#8217;\u00e8 speranza di entarre in TT, \u00e8 anche vero che 436 tuitt sono sufficienti per popolare il DB di un unico hashtag, contribuendo ad individuare il lavoro con il tag.<\/p>\n<p>Ma queste sono quisqillie, e non mi stupirei se da qui a breve la startup del momento colga\u00a0 al volo l&#8217;intuizione sviluppando un app che permetta a chiunque di scrivere un miniracconto compatibile con il tuitter ed i sui ritmi.<\/p>\n<p>Si, \u00e8 il caso di dirlo:<br \/>\nnon mi resta che fare i complimenti <a href=\"https:\/\/twitter.com\/dvdthehalfman\" target=\"_blank\">@dvdthehalfman<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/_Honjo_\" target=\"_blank\">Honjo Masamune<\/a> miniracconto in 436 tuitt @ Twitter<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se pensavi che il tuitter fosse un posto dove poter spammare indisturbato, praticare del sano katzing o costruire una esilarante avventura sessuale, forse ti sbagliavi. Cio\u00e8: anche, ma non solo. In un bienno di frequentazione di questo frenetico social ne ho visto fare molteplici usi, pi\u00f9 o meno intriganti: propaganda, denuncia, promozione, socializzazione, parodia, sabotaggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[264],"tags":[437,438,439,440,430,272],"class_list":["post-921","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri","tag-dvdthehalfman","tag-_honjo_","tag-honjo","tag-masamune","tag-tuitter","tag-twitter"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=921"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/921\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":928,"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/921\/revisions\/928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/trippandjoint.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}